ORIGINAL SOUND FESTIVAL – ROY ELLIS AKA MR.SYMARIP

Dopo il Last Gang Festival appena trascorso che ha visto calcare il palco del Lab. Crash di Bologna dalle migliori bands ska e street punk/oi del panorama italiano ed europeo quali Statuto , Cockney Rejects e Basta, con una grande partecipazione di pubblico proveniente da ogni parte della penisola, la crew dello Ska Fest e i kids & girls del laboratorio d’arte, politica e cultura bolognese non sono abituati a cullarsi sugli allori e per la 17esima edizione ‘indosseranno il vestito migliore’ per un altro evento, l’ “ORIGINAL SOUND FESTIVAL” fissato per venerdì 3 e sabato 4 febbraio, che vedrà l’esibizione di ‘mostri sacri’ come ROY ELLIS AKA MR.SYMARIP e l’anteprima assoluta mondiale degli SHAM69 in formazione originale con ‘sua maestà’ JIMMY PURSEY.

Tutto questo potrebbe già bastare, ma ad accompagnare gli artisti in questione ci saranno altre bands, il venerdì i Radio Babylon mentre il sabato l’attesa spasmodica del pubblico per l’esibizione degli Hersham Boys verrà in parte placata da ben 4 gruppi e che gruppi!!!!. Ad aprire le danze di un sabato che si preannuncia storico ci penseranno i Salad Days (ex Five Boots), l’ottimo punk- hardcore dei Payback, gli storici e concittadini The Stab e una delle migliori realtà punk/oi! nostrane quali gli Attaccabrighe da Firenze. Le due serata saranno chiuse con gli ormai consueti ed apprezzatissimi djset a colpi di ska, rocksteady, northern soul e combat rock di Gorak e Revolution Rock.

Pronti, via!, il venerdì, come già da oltre un anno ampio spazio alla scena ska italiana ed europea, che nell’occasione sarà rappresentata da Radio Babylon e ROY ELLIS AKA MR.SYMARIP.

L’esperienza artistica RADIO BABYLON vede la luce nel 1997 in quel di Macerata, da un gruppo di amici uniti dalla voglia di cantare, suonare e soprattutto divertirsi. Dopo appena 1 anno dalla nascita iniziano l’attività concertistica, proponendo rivisitazioni e cover di brani storici dello Ska degli anni ’60, ’70 ma anche dei giorni nostri. Subito dopo la band inizia a scrivere canzoni proprie che andranno a comporre il loro repertorio caratterizzato da un sound frizzante e grintoso e con liriche mai banali.

La sigla RADIO BABYLON nasce dalla parola “babylon” che nel glossario reggae sta a significare :”la confusione generata dall’uomo bianco occidentale, autore di un sistema corrotto e consumistico”, una definizione molto vicina allo stile della band, ossia una commistione di suoni occidentali fusi con un genere caraibico. Il tutto viene ultimo con l’aggiunta della parola “radio”, come mezzo divulgativo di questo stile.

Nel 2002 esce il loro primo album “BUSKA”, un disco misto di suoni caraibici e mediterranei, mentre nel 2007 sfornano la loro seconda fatica discografica “LEI NON SA CHI SONO IO” che vede la collaborazione di Roy Paci e Freak Antoni degli Skiantos.

Molto intensa è loro attivà concertistica lungo la penisola italiana che nel 2010 li porterà ad esibirsi oltre i confini nazionali .

Consigliamo a tutt* di vederli dal vivo poiché i RADIO BABYLON sono autori di performance coinvolgenti dove è impossibile non ballare.”

L’headliner della serata di venerdì 3 febbraio, come già accennato, sarà ROY ELLIS AKA MR.SYMARIP.

Basta ascoltarlo e subito davanti ai nostri occhi si apre un mondo di ricordi. Sarà perchè ROY ELLIS ha parlato e sopratutto suonato con mostri sacri quali Bob Marley, Jimmy Cliff e Laurel Aitken.

Ma non solo, ROY ELLIS, giamaicano di Kingston, nella metà degli anni ’60 diventerà il punto di riferimento della scena ‘skinhead reggae’ inglese.

Dopo aver inizialmente militato nei The Bees e poi nei The Seven Letters, Roy Ellis venne scelto dal “Goldfather ok Ska” Laurel Aitken per incidere due anthem del suond rude, “Jesse James rides again” e “Because I love you”. Subito dopo si unisce ai The Pyramids, gruppo reggae molto noto in quel periodo che partorirà nel ’69 un album omonimo. Ma il successo assoluto avverrà dopo qualche mese. Anagrammando la parola Pyramids e trasformandola in THE SYMARIP, la band diede alla luce il capolavoro, sempre durante il mitico ‘spirit of ’69′, “SKINHEAD MOONSTOMP” che vendette quasi 10 milioni di copie e che negli anni sarà annoverato tra i dischi più importanti della scena ‘skinhead reggae’ di sempre. La sua carriera continuerà sempre all’insegna del reggae ma mescolando in esso influenze che nascono dal gospel, soul, ska e funky che lo porterà ad incidere due brani per la soundtracks del film “Grazie per quel caldo dicembre” che vede come attore il ”chiseloricorda” Sidney Poiter. Conclusasi l’esperienza Symarip, Roy Ellis si trasferisce in Svizzera dedicandosi agli amori della sua gioventù, quali il gospel e il soul e con la sua band gospel dividerà il palco con artisti del calibro di TINA TURNER e PHIL COLLINS. Dopo quasi 20 anni MR.SYMARIP ritorna a ricalcare le orme artistiche del reagge e dello ska che lo vedrà esibirsi in ogni parte d’Europa. La strada per riprendere nuovamente contatto con la musica giamaicana è rappresentato dall’ultimo album “THE BOSS IS BACK”, composto da 12 godibilissimi brani che spaziano dallo ska, al rocksteady sino al reagge. Un ritorno di MR.SYMARIP con una vena espressiva mai perduta, scaldata dalla sua voce che ha nel proprio dna un sound allegro e un beat accelerato il cui unico scopo è quello di far ballare migliaia di rude boys e rude girls.

The Boss is back and we’re happy!”

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